Sport

A Pozzallo si pedala!

Con la collaborazione dell'ASD MTB FK Pozzallo
autore Daniele Cicero 20 April 2021
Mtb Pozzallo

Spesso una passione nasce dall'impedimento di un'altra. La nostra mente, il nostro corpo, sono così impegnati in una determinata attività che si cerca subito un rimpiazzo quando non ci si può dedicare a quella.
È il caso di Saro Cannizzaro, appassionato di calcio, sport che praticava regolarmente con amici e che, nel 2004, gli è costato un ginocchio. Non avrebbe più potuto giocare o, almeno, non avrebbe potuto più farlo con la stessa dedizione di sempre.
Ed ecco sopraggiungere il rimpiazzo, il ciclismo, la Mountain Bike (MTB), uno degli sport più adatti per curare il proprio benessere fisico, nonché attività di gruppo, per condividere ore insieme e rinforzare i legami.
E da quell'evento, per molti tragico e finale, è nata l'ASD MTB FK Pozzallo, con l'ausilio degli amici Elvio Sigona (attuale presidente), Michele Vitello e Giovanni Licitra, associazione che in poco tempo ha accolto più di trenta tesserati (alcuni in possesso di attività che finanziano il progetto in cambio di pubblicità) provenienti dalla nostra città e dalle vicine Ragusa, Modica, Scicli e Ispica. Associazione che ha mosso i primi passi con allenamenti settimanali di 50 o 70 chilometri, senza disdegnare traversate ben più lunghe e impegnative, per poi approdare su praticamente tutti gli eventi a tema organizzati in provincia e non dalla CSAIN, di cui il gruppo è tesserato.
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Mi ha incuriosito il fatto che a Pozzallo, paese notoriamente pianeggiante, sia nata un'Associazione di Mountain Bike, veicolo che si presta ad ambienti più selvaggi e impegnativi, e le parole del presidente Elvio Sigona, che si è offerto gentilmente di informarmi un po' su tutto ciò che riguarda il loro mondo, sono state esaustive.
"Dalle prime uscite in sterrato abbiamo trovato posti bellissimi sia in provincia che fuori, posti che ci danno gli stimoli per gli allenamenti e la voglia di trovare sempre nuovi luoghi da scoprire e ammirare.
Nel tempo, abbiamo cambiato vari metodi per poterci migliorare, anche con preparatori atletici e ex professionisti del settore, e i benefici sono stati enormi. Infatti, visto il nostro grado di allenamento, molti non vogliono avvicinarsi alla nostra associazione perché ci considerano erroneamente degli extraterresti."

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Beh, un po' alieni lo sono. Ed ecco perché.
La MTB FK Pozzallo si è ritrovata sotto le luci della ribalta nel 2018, a seguito di un successo straordinario ottenuto all'ombra delle Tre Cime di Lavaredo, nelle lontanissime Dolomiti venete, in occasione del mondiale 3 Epic. Tra salite, rocce, radici, drop e terreno fangoso, il gruppo guidato da Saro Cannizzaro non si è accontentato di ricevere il premio come "team proveniente da più lontano" ma hanno proprio vinto quella gara estenuante ad Auronzo di Cadore con più di un partecipante sul podio, portando a casa titolo Mondiale e Mundialito.
Questi, e tanti altri premi, sono esposti presso la sede dell'ASD in Viale Papa Giovanni XXIII n°83 a Pozzallo, negli stessi locali di No Bug Informatica, di cui Elvio è socio. Numerosi reperti di quella fantastica avventura si possono trovare sull'aggiornata pagina Facebook curata da Angelo  Iemmolo che, con i suoi 29 anni, è il più giovane tesserato dell'associazione.

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La pandemia di Covid-19, benché il ciclismo sia uno sport all'aperto, ha influito negativamente su allenamenti e progetti.
"Nel 2020 avevamo progettato di organizzare due eventi. Il primo, ad inizio marzo, la ormai tradizionale gara a circuito con bici da corsa che si svolge nella zona portuale; il secondo, una randonnée in MTB per l’estate. Ma a causa del lockdown, non abbiamo potuto organizzare l’evento che, comunque, ci siamo proposti di fare a breve.
Per gli allenamenti, ci siamo dovuti inventare indoor con bici da spinning o su rulli. Anche la tecnologia ci aiuta parecchio, grazie ai simulatori Zwift e BKool, dove si possono affrontare migliaia di itinerari realistici e partecipare alle migliori gare."

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I programmi per il futuro, purtroppo, restano ancora incerti.
"Tra il COVID e il poco tempo a disposizione, posso dire che cercheremo di partecipare alle manifestazioni più vicine per affrontare gare più difficili. In cantiere, la partecipazione alla gara SICILIA EPIC, con oltre 100 km in Mountain Bike. Poi, se tutto va come dovrebbe, a settembre dovremmo avere un nucleo adatto ad affrontare una nuova sfida fuori dai confini regionali con un percorso piuttosto impegnativo."
Elvio, in conclusione, mi ha esposto il suo punto di vista riguardante i giovani e l'approccio a questo sport.
"Noi purtroppo non abbiamo un settore giovanile perché tra lavoro e famiglia non abbiamo tempo per poterlo formare. Il mio consiglio è di pedalare con i vostri genitori o con chi vi piace, affinché la bici diventi passione. Da lì, si può chiedere di associarsi ed essere seguito per poter crescere ed affinare tecnica e forza fisica.
Per iniziare basta solo una bici e tanta passione. Il resto, comprese le tante soddisfazioni, viene dopo."
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